studio ACG int


Vai ai contenuti

Anticorrosione

Lo studio


Due metalli ed un contatto elettrico (elettrolita), sono i tre elementi necessari per dare inizio ad un processo di corrosione. Ad es. su una superficie metallica sono presenti il ferro, l'ossido di ferro e l'umidità; ciò è sufficiente per avviare un processo di corrosione e conseguente deterioramento della superficie.

I sistemi per evitare o comunque ritardare il processo di corrosione sono numerosi; l'applicazione di rivestimenti anticorrosivi è certamente il metodo più diffuso che unisce efficacia ed economicità.

Oggi è preteso il massimo rendimento produttivo di impianti industriali, mezzi di trasporto, strutture di comunicazione e quanto altro sia costruito in metallo, con il massimo abbattimento possibile di soste per manutenzioni o riparazioni dettate dalla corrosione. Oltre agli aspetti economici, la legislazione moderna prevede dei margini di sicurezza per la salvaguardia delle persone e dell'ambiente, margini che potrebbero essere ridotti o addirittura annullati in presenza di corrosione, considerando anche che il sovradimensionamento delle strutture metalliche applicato è inferiore rispetto al passato.

Per questi motivi anche la tecnica di costruzione è stata modificata introducendo in modo definitivo nella programmazione della produzione i trattamenti anticorrosivi.

Da qui la necessità di avere sistemi protettivi ad alta tecnologia e personale specializzato e di esperienza, in grado di valutare e giudicare le attività correlate alla loro applicazione.

Nell'ambito dei trattamenti anticorrosivi, gli ispettori certificati NACE e FROSIO sono tra le figure maggiormente coinvolte nella certificazione di prodotti su trattamenti e rivestimenti protettivi. Enti e grandi committenti nazionali ed internazionali, richiedono, sempre più, l'intervento da parte di ispettori qualificati per limitare gli effetti della corrosione, mediante l'effettuazione di controlli e collaudi di seconda e terza parte.


Torna ai contenuti | Torna al menu